giu 21 2010

Meri Lao

Category: Amici & Biomara @ 10:53

 

Molti di noi si sono avvicinati al Tango come ballo e quando hanno voluto conoscere di più (la sua storia, i suoi testi, i suoi musicisti), hanno potuto farlo sul suo "T come Tango" del 1997 che, oltre ad essere (in quel periodo) l'unico libro in italiano sul Tango, raccontava delle origini, della musica, dei poeti, dei cantanti, dei film, presentava un'antologia di testi con traduzione, e perfino un primo elenco delle associazioni italiane.

Meri Lao, tra il 1975 e il 1987, aveva già pubblicato 3 libri in italiano sul Tango, ma in Italia allora erano ancora pochi gli appassionati del genere. Nel 2001 è uscita una seconda edizione riveduta di "T come Tango" e ora c'è in libreria, dal 2004, il suo "Todo Tango, cronaca di una lunga convivenza" che, il 26 gennaio 2005, è stato presentato a Brescia proprio dall'autrice, invitata al Jazzonlive da Los chicos del Tango.2010 Anteprima Ginger 015

In occasione della X edizione del Solstizio di Tango, Meri Lao è stata nuovamente nostra ospite per le due serate del 19 e 20 giugno 2010. Il sabato è intervenuta al Jazzonlive "a braccetto dei fratelli Homero e Virgilio EXposito", raccontando delle loro vite e delle meravigliose canzoni che hanno scritto insieme. La domenica ha introdotto la Festa con "TANGO & CAFÉ CON PAN, monologo musicologico per cantattrice", che ha incantato e divertito il pubblico.

Possiamo esprimere la nostra gratitudine per tutto quello che Meri ci ha regalato, visitando il suo bel sito www.sirenalatina.com (che presenta anche molte pagine sul Tango). Per quelli che non la conoscono sarà l'occasione per fare la conoscenza di una grande artista.

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Roma, 29 Agosto 2017  - Battagliera e controcorrente fino all’ultimo, Meri ci ha lasciato alle ore 8.09 

 

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MERI LAO

pianista, compositrice, docente di storia di musica e teatro, scrittrice      

Pioniera nello studio e la diffusione della musica latinoamericana. Vasta esperienza come etnomusicologa, pianista, cantautrice, insegnante, saggista e traduttrice. Lezioni di interpretazione solistica. Seminari e conferenze in associazioni culturali e università italiane e straniere, programmi radiofonici e televisivi, consulenze, testi teatrali, spartiti. Animatrice dell’Accademia Scientifica del Tango e del Bolero in Italia, fondata nel 1995 in seno all’Instituto Cervantes, in attesa di nuova sede. Premio Tenco 2001 per l’operatore culturale.

 


Nata a Milano nel 1928 da genitori già emigrati in Sudamerica, cresciuta fra l'Argentina e l'Uruguay, si è stabilita a Roma dopo un lungo soggiorno a Parigi e una parentesi cubana di tre anni.

Ha iniziato giovanissima la carriera di pianista classica (allieva di Walter Gieseking, Eliane Richepin ed Ersilia Tipo) che, dopo vari abbandoni e riprese, ha deciso di chiudere in leggerezza con le sue incursioni nel tango d'avanguardia intitolate Tanghitudine e con la canzone Una donna senza uomo commissionatale da Federico Fellini per La Città delle Donne.

Insegnante di Storia della Musica e del Teatro nei licei sperimentali di Roma, esce frequentemente per simposi, seminari e conferenze nelle università italiane e straniere. Ha deposto come testimone al Tribunale Russel che giudicava le dittature latinoamericane.

È stata pioniera in Italia nell'opera di raccolta e diffusione della musica popolare e delle canzoni di contenuto sociale che giungevano a partire dagli anni ’60 dal continente latino americano, con trascrizioni su pentagramma, dischi (ha curato i primi degli Inti Illimani), Portrait by Rya Kaufmanprogrammi radiofonici e televisivi, numerosi articoli e una trentina di libri, a cominciare da Basta! Chants de témoignage et de révolte de l'Amérique Latine (1967, François Maspero, Parigi). Ricordiamo in particolare l’ormai introvabile Trovatori dell’America Latina, uscito nel 1977, che raccoglieva profili e traduceva canzoni di Atahualpa Yupanqui, Violeta Parra, Daniel Viglietti, Chico Buarque de Hollanda e Silvio Rodríguez.

Altro importante tema delle sue indagini è il femminile: da Donna Canzonata, in cui si diverte a prendere in giro i parolieri italiani, a Musica strega, in cui ripensa alla storia della musica in una chiave diversa, alle Sirene, simboli della donna oscura in senso junghiano, messaggio "altro" che si ha paura di ascoltare. (Ha avuto varie fratture e interventi agli arti inferiori, interpretate da qualcuno come "somatizzazioni di complesso di sirena").

Per il teatro ha scritto una dozzina di commedie, dove esplica la sua vis comica, come Conferenza stampa di Marianna Mozart, Discorso sull'inferiorità della rana, Tangare humanum est.

Ha un figlio solo, Curzio, che abita metà a New York e metà a Roma. Pratica lo hatha-yoga da quando era ragazza, ha smesso di fumare, ha sostituito l'automobile con la bicicletta, e forse perciò non dimostra gli anni che ha ma che dichiara tranquillamente (altrimenti quale rivoluzionaria sarebbe?). Viaggia molto, e ha anche fatto la guida (nelle civiltà maya e azteca).

Tradurre è diventata ormai una sua seconda natura, il suo modo ricorrente di comunicare qualcosa che ha scoperto. È fiera di aver tradotto l'opera di Don Milani (Carta a una Profesora). Quando ha deciso di scrivere su se stessa, non poteva esimersi dal fare un libro bilingue: Il Vicino di sotto / El Vecino de abajo (1999), definito da Antonio Melis "il libro latinoamericano più ricco e divertente degli ultimi trent'anni" e incluso nel programma di studi della sezione ispanistica dell'Università di Siena.

In attesa di riconoscimenti ufficiali, e finché l'entusiasmo e le forze glielo permetteranno, si occupa personalmente dell'archivio dell'Accademia Scientifica del Tango e del Bolero (da lei fondata presso l'Instituto Cervantes nel 1995), del materiale iconografico e letterario, unico al mondo, sulle Sirene, nonché di alcuni dei suoi libri che non godono di normale distribuzione nelle librerie.

 

ecopiazzolla

 


TODO TANGO

Cronache di una lunga convivenzatodotango

‘dedicato agli amici che in Italia fanno tango e lo scrivono, lo ascoltano, lo interpretano e lo vivono, al di là degli stereotipi e delle mode, come una forma di resistenza (umana)’

E' l'ultimo e piu' recente libro sul Tango di Meri Lao; un libro documentatissimo che rivela anche l'importante e misconosciuto apporto delle donne e, spazzando via gli stereotipi, permette al lettore di addentrarsi in un rito dove gli emigrati di ieri e gli esuli di oggi si congiungono, officiato da una musica multietnica, da un canzoniere che e' filosofia di vita, da una danza unica al mondo. Il libro include una preziosa antologia di 115 canzoni-tango con testo a fronte, un quadro comparativo tra il tango e il jazz, una 'opiniabilia' di improvvisati autori e traduttori. Per la parte iconografica il libro si avvale di disegnatori e cartoonist sudamericani ed europei come Flavio Colin, Hermenegildo Sabat, Altan, Ellekappa, Manara, Mannelli, Pazienza, Pratt, Reiser, Siamo, Topor, Federica Matta, Cinzia Leone.

Todo tango : cronache di una lunga convivenza / Meri Lao. - [Milano :Bompiani], 2004. - 287 p. : ill. ; 20 cm. ((Testo orig. spagnolo e trad. italiana a fronte per i testi delle canzoni

 


 

Informazione per i deejays: elenco dei brani autore unico Meri Lao

El Tano

Tangata barocca

Tango della favola

Tango erotico

Una donna senza uomo

La maledizione

Scherzetti musicali

Primer paseo – Segundo paseo

 


L'ultima sua opera:

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giu 19 2010

MILONGA con MERI LAO - d.j. EL POPUL CASTELLO

Category: Amici & Bio | Milonghemara @ 15:58

MILONGA con Los chicos al Jazzonlive

Sabato 19 giugno musicaliza EL POPUL CASTELLO

Sono in nostra compagnia MERI LAO e CHICO TERTO 

MERI LAO ci regalerà un breve intervento "a braccetto dei fratelli Homero e Virgilio EXposito"

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giu 1 2010

Attività giugno 2010

Category: Amici & Bio | Concerti | Milonghe | Musica | Stagemara @ 11:05

JAZZONLIVE

Sabato   5 giugno FELIX PICHERNA
Sabato 12 giugno MAX STASI - E' con noi CHICO TERTO
Sabato 19 giugno EL POPUL CASTELLO - Interviene  MERI LAO - E' con noi CHICO TERTO
Sabato 26 giugno CRISTINA LA BARBIE

GINGER

ANTEPRIMA GIOVEDI 3 giugno MILONGA EXTRA - d.j. El Palo - ore 20.30 Buffet riservato agli allievi

Domenica 13 giugno musicaliza FEDERICO THEI - E' con noi CHICO TERTO
DOMENICA 20 giugno SOLSTIZIO DI TANGO - X ediz. - Festa con CHICO TERTO, MERI LAO , Cuarteto TANGO TINTO e in cantante Ruben Peloni - si alternano alla consolle Cristina La Barbie - Gabriella La Pepita - Oreste El Caballero. E' presente 'Guarrera, robe de tango' con la sua collezione di scarpe 
Domenica 27 giugno musicaliza RENATO VILLA 'TRIK'

Dall'11 al 19 giugno STAGE con il Maestro CHICO TERTO

 

depliant giu 2010 interno 1

depliant giu 2010 interno 2

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mag 13 2010

Alfredo Petruzzelli

Category: Amici & Biomara @ 10:08

Alfredo Petruzzelli

 

Inizia ad occuparsi di Tango argentino nel 1990. La passione per il Tango argentino sostituisce da allora in poi tutta l'altra musica.

Co-fondatore del Barrio Tanguero di Torino, prima associazione di Tango in Italia, di cui terrà la presidenza dal 1994 al 1998. Da subito curatore della parte musicale delle serate divenendo, di fatto, il primo musicalizador d'Italia. Nel 1994 inizia ad organizzare le serate del Café Procope di Torino, appassionando al Tango centinaia di persone. All'interno del Procope organizza concerti, mostre, charlas, promuovendo il Tango in tutte le sue espressioni. Nel 1995 organizza la prima milonga con musica dal vivo con l'orchestra Color Tango. Dal Procope sono passati in pratica tutti i gruppi musicali di tango argentini in tournée in Italia, oltre a tutti i gruppi e musicisti italiani di Tango. Ma del Procope si ricorda soprattutto l'atmosfera magica che l'ha resa la milonga italiana più famosa, ben conosciuta anche in Argentina e nei paesi europei, meta di ‘pellegrinaggi’ dei tangueros di ogni parte d'Italia.

Dal 2002 trasferito a Firenze, inizia anche in quella bellissima città ad occuparsi di Tango, collaborando in particolare alla Milonga coi baffi alle Vie Nuove. Trasferito a Verona inizia a musicalizar anche nel nord est. Dal 2008 di nuovo a Torino, musicaliza ora per tutto il nord Italia. Dal febbraio 2010 è d.j. resident alla Milonga del Doble A presso il Club Almagro a Torino.

L'ossatura delle sue scelte musicali è centrata sull'epoca d'oro del Tango, il periodo che va dal 1935 al 1955, anche se non mancano tandas riferibili a periodi più remoti e ad orchestre Tipiche come la Victor, la Brunswick, Francisco Lomuto.

Il generoso Alfredo, nel 2001, regalò al mondo tanguero quella "Discoteca essenziale" che da allora è punto di riferimento per chi vuole approfondire la conoscenza musicale del Tango (qui la versione 2004).

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mag 12 2010

DISCOTECA ESSENZIALE di Alfredo Petruzzelli - 2001

Category: Amici & Bio | Musica | Rubrica Branimara @ 13:02

Il generoso Alfredo, nel 2001, regalò al mondo tanguero quella "Discoteca essenziale" che da allora è punto di riferimento per chi vuole approfondire la conoscenza musicale del Tango (qui la versione 2004). Così scriveva sulla lista Tangoitalia:

Alfredo Petruzzelli

 

----- Original Message ----- From: Alfredo Petruzzelli To: tangoitalia@lists1.ba.best.com Sent: Sunday, November 11, 2001 9:10 PM Subject: TangoItalia DISCOTECA ESSENZIALE

Alcuni tangueri mi hanno chiesto consiglio per l’acquisto di CD delle serie RELIQUIAS e TANGO ARGENTINO. Ho pensato di farlo fornendo una discoteca essenziale di quei CD che, a mio parere, sono i più rappresentativi di quelle orchestre e cantanti che abitualmente ascoltiamo al Cafè Procope e, probabilmente nelle altre milongas d’Italia. Vi propongo una selezione ristretta di 10 cd ed una allargata e commentata di 33. Approfitto per informare gli interessati che i cataloghi sono stati in gran parte spediti e gli ultimi partiranno domani.

Saluti e bei tanghi a tutti.

Alfredo Petruzzelli

Musicalizador del Café Procope di Torino

 


DISCOTECA ESSENZIALE (ristretta)

1. OSVALDO PUGLIESE - Reliquias n. 499985 Instrumentales Inolvidables vol.2

2. MIGUEL CALO’ - Reliquias n.837413 Al compas del corazon con Raul Beron

3. RODOLFO BIAGI - Reliquias n.499966 Sus exitos con Falgas y Ibañez

4. ENRIQUE RODRIGUEZ - Reliquias n.529105 Tangos con Armando Moreno

5. CARLOS DI SARLI - Tango Argentino n.63345 Instrumental vol.2

6. JUAN D’ARIENZO - Tango Argentino n.63341 Sus primeros exitos vol.1

7. OSVALDO FRESEDO - Tango Argentino n.41287 Tangos de salon

8. ANGEL D’AGOSTINO - Tango Argentino n.41291 Tangos de los angeles vol.1

9. RICARDO TANTURI - Tango Argentino n.41296 Una emocion

10. ANIBAL TROILO - Tango Argentino n.49274 Instrumental 1941-1944

 


DISCOTECA ESSENZIALE (allargata e commentata)

OSVALDO PUGLIESE

1. Reliquias n. 499962 Instrumentales Inolvidables vol.3 (include Gallo ciego, Pata ancha, Quejumbroso, Mato y voy, Yunta de oro, La rayuela, Seguime si podes e altri);

2. Reliquias n. 499985 Instrumentales Inolvidables vol.2 (include La Beba, Nochero soy, Suipacha, A mis compañeros, Para dos, De floreo, Malandraca, Negracha, N.N.);

3. Reliquias n. 859023 Instrumentales Inolvidables vol.1 (tra gli altri Mala junta, Recuerdo, Raza criolla, Flor de tango, La yumba)

4. Reliquias n.837407 A los amigos (La guitarrita, Alma de bohemio, Chique, Emancipacion, A los amigos, La bordona, Camandulaje, El andariego)

Dovendo limitare ad uno solo la scelta l’imbarazzo sarebbe grandissimo ma, forse, la spunterebbe n.499985 Instrumentales Inolvidables vol.2

MIGUEL CALO’

Reliquias n.837413 Al compas del corazon con Raul Beron. Assolutamente imperdibile Tra i brani, oltre a quello che da il titolo al disco vi è Trasnochando, lejos de Buenos Aires, Tristezas de la Calle Corrientes, ma tutti i brani sono molto belli e ballabili. Unico punto a sfavore il CD contiene solo 16 anziché 20 brani.

Reliquias n.495362 Sus exitos con Raul Iriarte (Nada, La vi llegar, Verdemar, Amor y tango, Cuando tallan los recuerdos, …)

Reliquias n.499969 Sus exitos con Podestà, Ortiz y Beron (Bajo un cielo de estrellas, Percal, Dos fracasos, Saludos, Pa’ que seguir, La abandonè y no sabia);

Dovendosi limitare ad uno solo senza dubbio Reliquias n.837413 Al compas del corazon

RODOLFO BIAGI

Reliquias n.495365 Sus exitos con Jorge Ortiz (Humillacion, Todo te nombra, Lagrimas y sonrisas, Romantico bulincito, Ahora no me conoces, Quieto verte una vez mas)

Reliquias n.499966 Sus exitos con Falgas y Ibañez (Cicartices, El ultimo adios/vals, A mi no me interessa, Dichas que vivi/vals, Golgota, Viejo porton/vals, Una pena, Campo afuera/milonga, Lejos de ti/vals)

Reliquias n. 499967 Sus exitos con Jorge Ortiz vol.2 (principalmente per la bellissima Racing Club ma anche per il vals Pajaro derido, e poi Bellica, Pinta orillera, Cuatro palabras);

Dovendo limitarsi sceglierei Reliquias n.499966 Sus exitos con Falgas y Ibañez

ALFREDO DE ANGELIS

Reliquias n.499986 Instrumentales inolvidables (La cumparsita, Pavadita, Mi dolor)

Reliquias n.499993 Los duos de Dante y Martel (Pregonera, Remolino, Pastora, Soñar y nada mas, Pobre flor, Flores del alma, Del pasado).

Il primo è solo strumentale (con la famosissima Pavadita e una straordinaria Cumparsita) mentre il secondo contiene i famosi valses a duo Dante/Martel. Forse più il secondo proprio per i valses.

ENRIQUE RODRIGUEZ

Reliquias n.529105 Tangos con Armando Moreno (Suerte loca, Llorar por una mujer, Como has cambiado pebeta, En la buena y en la mala, Tango Argentino).

CARLOS DI SARLI

Tango Argentino n.41297 Instrumental (A la gran muñeca, Milonguero viejo, Organito de la tarde, Comme il faut, El amanecer, Germane, El ingeniero);

Tango Argentino n.63345 Instrumental vol.2 (El jaguel, Viviani, Bahia Blanca, El estagiaro, Sentimento criollo).

Entrambi bellissimi. A me piace di più il secondo.

JUAN D’ARIENZO

16. Tango Argentino n.63341 Sus primeros exitos vol.1 (La cumparsita, Pasion (vals) Jueves, Minga vieja milonga, 9 de Julio, Lagrimas y sonrisas (vals), Derecho viejo, Felicia);

17. Tango Argentino n.63342 Sus primeros exitos vol.2 (El choclo, La payanca, Desde el alma (vals), El cencerro);

Indifferente la scelta tra il primo e il secondo. E’ il D’Arienzo delle prime incisioni e personalmente lo preferisco a le versioni più recenti degli stessi brani peraltro reperibili sempre in questa serie come “Tangos para el mundo” vol.1 e 2.

OSVALDO FRESEDO / ROBERTO RAY

18. Tango Argentino n.41287 Tangos de salon (Vida mia, Niebla del Riachuelo, Papero, Sempre es carnaval, Isla de Capri, En la huella del dolor)

ANGEL D’AGOSTINO / ANGEL VARGAS

19. Tango Argentino n.41291 Tangos de los angeles vol.1 ((Muchacho, Tres esquinas, Ahora no me conoces, Una pena e il vals Esquinas porteñas)

20. Tango Argentino n.41292 Tangos de los angeles vol.2 (Rondando tu esquina, Demasiado tarde, Destellos, Mano blanca)

21. Tango Argentino n.63338 Tangos de los angeles vol.4 (Cafè Dominguez, Caricias, Mi viejo barrio).

Cafè Dominguez presente in n.63338 Tangos de los angeles vol.4 da solo vale il disco ma limitandosi ad uno solo preferirei il primo n.41291 Tangos de los angeles vol.1.

RICARDO TANTURI / ENRIQUE CAMPOS

22. Tango Argentino n.41296 Una emocion (Recien, Una emocion, Y sempre igual, La abandonè y no sabia, Asì se canta, Muchachos comienza la ronda, Oigo tu voz, Malvon).

ANIBAL TROILO

23. Tango Argentino n.49274 Instrumental 1941-1944 (Milongueando en el 40, Quejas de bandoneon, La cumparsita, Inspiracion, Chique).

ROBERTO GOYENECHE

Per gli appassionati del “Polaco” suggerirei 2 bellissimi dischi:

24. Tango Argentino n.41289 Grande Polaco (con l’orchestra di Raul Garello e tra gli altri brani Malena, El motivo, Sin palabras, Mi tango triste, Cosas olvidadas)

25. Tango Argentino n.49792 El unico (con l’orchestra di Atilio Stampone e i brani Gricel, Naranjo en flor, Maquillage, Tabaco, Cada vez que me recuerdes, Afiches).

La scelta singola è difficile, forse quello con Stampone.

FRANCISCO CANARO

26. Reliquias n.859018 Tangos inolvidables del 40 (Gricel, Soñar y nada mas, Sentimiento gaucho, Charlemos, Nobleza de arrabal)

QUINTETO PIRINCHO/ROBERTO FIRPO

27. Reliquias n.529433 Las milongas mas milongas (Corralera, Arrabalera, La trampera, El firulete, Orillera, La puñalada, Milonga orillera, Vieja milonga, El lloron, El esquinazo)

ALBERTO CASTILLO

28. Reliquias n.837415 Recuerdo (Recuerdo (il vals non quello di Pugliese), Luna de arrabal, Mano blanca, Asì se baila el tango, Unitaria)

VARIOS AUTORES

Segnalo anche alcune compilations interessanti per la presenza di grandi brani con grandi esecutori

29. Tango Argentino n.49723 Tangos, valses y milongas del ’40 (La cumparsita, A la gran muñeca, Soñar y nada mas, Bahia Blanca, Esquinas porteñas, Flor de lino, Desde el alma);

30. Tango Argentino n.63720 Tangos de antologia (La cumparsita, Malena, Recuerdo, Vida mia, Racing ClubNiebla del Riachuelo);

31. Tango Argentino n.63721 Arrabal de Buenos Aires (Muñeca brava, Asi se baila el tango, Cambalache, El tarta, El aristocrata)

32. Reliquias n.495372 Tangos de sempre vol.3 (A la gran muñeca, Tanguera, Inspiracion, Racing Club, Flores negras) ;

33. EMI n.828544 Milongas pa’ sacarle viruta al piso (forse la più bella compilations di milongas) comprende tra gli altri Zapatitos de raso, Un baile a beneficio, Corralera, Milonga que peina canas, Tortazos, Picante, La trampera, Milonga orillera. Il disco non compare sul catalogo che è stato inviato.

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mag 10 2010

DISCOTECA ESSENZIALE di Alfredo Petruzzelli - 2004

Category: Amici & Bio | Musica | Rubrica Branimara @ 13:19

Il generoso Alfredo, nel 2001, regalò al mondo tanguero quella "Discoteca essenziale" che da allora è punto di riferimento per chi vuole approfondire la conoscenza musicale del Tango. Qui la versione 2004:

 

da FaiTango 13/3/04 - Alfredo Petruzzelli - Top Ten

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I Migliori CD

1.        OSVALDO PUGLIESE - Reliquias Instrumentales Inolvidables vol.2

2.        MIGUEL CALO’ - Reliquias Al compas del corazon con Raul Beron

3.        RODOLFO BIAGI - Reliquias Sus exitos con Falgas y Ibañez

4.        ENRIQUE RODRIGUEZ - Reliquias Tangos con Armando Moreno

5.        CARLOS DI SARLI - T. Argentino Instrumental vol.2

6.        JUAN D’ARIENZO - T. Argentino Sus primeros exitos vol.1

7.        OSVALDO FRESEDO - T. Argentino Tangos de salon

8.        ANGEL D’AGOSTINO - T. Argentino Tangos de los angeles  vol.1

9.        RICARDO TANTURI - T. Argentino Una emocion

10.     ANIBAL TROILO -  T. Argentino Instrumental 1941-1944

11.     ALFREDO DE ANGELIS - Reliquias Los duos de Dante y Martel

DISCOTECA ESSENZIALE (allargata e commentata)

1. OSVALDO PUGLIESE

1.1. Reliquias n. 499962 Instrumentales Inolvidables vol.3 (include Gallo ciego, Pata ancha, Quejumbroso, Mato y voy, Yunta de oro, La rayuela, Seguime si podes e altri);

1.2. Reliquias n. 499985 Instrumentales Inolvidables vol.2  (include La Beba, Nochero soy, Suipacha, A mis compañeros, Para dos, De floreo, Malandraca, Negracha, N.N.);

1.3. Reliquias n. 859023  Instrumentales Inolvidables vol.1 (tra gli altri Mala junta, Recuerdo, Raza criolla, Flor de tango, La yumba)

1.4. Reliquias n.837407 A los amigos  (La guitarrita, Alma de bohemio, Chique, Emancipacion, A los amigos, La bordona, Camandulaje, El andariego)

Dovendo limitare ad uno solo la scelta l’imbarazzo sarebbe grandissimo ma, forse, la spunterebbe n.499985 Instrumentales Inolvidables vol.2

2. MIGUEL CALO’

2.1. Reliquias n.837413 Al compas del corazon con Raul Beron. Assolutamente imperdibile per la fusione eccezionale tra la musica di Calò e  la voce di Beron.  Tra i brani, oltre a quello che da il titolo al disco vi è Trasnochando, Lejos de Buenos Aires, Tristezas de la Calle Corrientes, ma tutti i brani sono molto belli e ballabili. Unico punto a sfavore il CD contiene solo 16 anziché 20 brani.

2.2. Reliquias n.495362 Sus exitos con Raul Iriarte (Nada, La vi llegar, Verdemar, Amor y tango, Cuando tallan los recuerdos, …)

2.3. Reliquias n.499969 Sus exitos con Podestà, Ortiz y Beron (Bajo un cielo de estrellas, Percal, Dos fracasos, Saludos, Pa’ que seguir, La abandonè y no sabia);

Dovendosi limitare ad uno solo senza dubbio Reliquias n.837413 Al compas del corazon

 

3. RODOLFO BIAGI

3.1. Reliquias n.495365 Sus exitos con Jorge Ortiz (Humillacion, Todo te nombra, Lagrimas y sonrisas, Romantico bulincito, Ahora no me conoces, Quiero verte una vez mas)

3.2. Reliquias n.499966 Sus exitos con Falgas y Ibañez (Cicartices, El ultimo adios/vals, A mi no me interessa, Dichas que vivi/vals, Golgota, Viejo porton/vals, Una pena, Campo afuera/milonga, Lejos de ti/vals)

3.3. Reliquias n. 499967 Sus exitos con Jorge Ortiz vol.2 (principalmente per la bellissima Racing Club ma anche per il vals Pajaro herido, e poi Belgica, Pinta orillera, Cuatro palabras);

3.4. Reliquias n. 541689 Solos de orquesta (ancora Racing Club ma anche imperdibile El Recodo ed altri 4 o 5 bellissimi brani. Una curiosità è la versione tanguera di Cielito lindo)

Dovendo limitarsi sceglierei Reliquias n.499966 Sus exitos con Falgas y Ibañez o Reliquias n. 541689 Solos de orquesta

4. ALFREDO DE ANGELIS

4.1. Reliquias n.499986 Instrumentales inolvidables (La cumparsita, Pavadita, Mi dolor)

4.2. Reliquias n.499993 Los duos de Dante y Martel (Pregonera, Remolino, Pastora, Soñar y nada  mas, Pobre flor, Flores del alma, Del pasado).

Il primo è solo strumentale (con la famosissima Pavadita e una straordinaria Cumparsita) mentre il   secondo contiene i famosi valses a duo Dante/Martel. Forse più il secondo   proprio per i valses.

5. ENRIQUE RODRIGUEZ

5.1. Reliquias n.529105 Tangos con Armando Moreno (Suerte loca, Llorar por una mujer, Como has cambiado pebeta, En la buena y en la mala, Mi piba, Tango Argentino);

5.2. Reliquias n.541707 Tangos con Armando Moreno Vol.2 (Como se pianta la vida, Irè, Marinero, Este es tu tango);

5.3. Reliquias n.588165 Tangos, valses y milongas (Danza maligna, Nyanzas y malevos, Chunga que si chunga que no (milonga), Horas).

Senz’altro il primo Reliquias n.529105 Tangos con Armando Moreno

6. CARLOS DI SARLI

6.1. Tango Argentino n.41297 Instrumental (A la gran muñeca, Milonguero viejo, Organito de la tarde, Comme il faut, El amanecer, Germaine, El ingeniero);

6.2. Tango Argentino n.63345 Instrumental vol.2 (El jaguel, Viviani, Bahia Blanca, El estagiaro, Sentimento criollo).

6.3. Tango Argentino n.41298 Sus primeros exitos Vol.1 canta Roberto Rufino (Tristeza marina, Verdemar, Charlemos, Mañana zarpa un barco)

6.4. Tango Argentino n.41298 Sus primeros exitos Vol.2 canta Alberto Podestà (Nido gaucho, la capilla blanca, Tu!...el cielo y tu, Que solo estoy)

6.5. Tango Argentino n.63347 Porteño y bailarin canta Jorge Duran (Porteño y bailarin, Duelo criollo, Otra vez carnaval, Whisky)

Tutti bellissimi, ma tra tutti Tango Argentino n.63345 Instrumental vol.2 e Tango Argentino n.41298 Sus primeros exitos Vol.2 canta Alberto Podestà

7. JUAN D’ARIENZO

7.1. Tango Argentino n.63341 Sus primeros exitos vol.1 (La cumparsita, Pasion (vals) Jueves, Milonga vieja milonga, 9 de Julio, Lagrimas y sonrisas (vals), Derecho viejo, Felicia, Que noche);

7.2. Tango Argentino n.63342 Sus primeros exitos vol.2 (El choclo, La payanca, Desde el alma (vals), El cencerro);

Indifferente la scelta tra il primo e il secondo. E’ il D’Arienzo delle prime incisioni e                           personalmente lo preferisco a le versioni più recenti degli stessi brani peraltro reperibili sempre in questa serie  come “Tangos para el mundo” vol.1 e 2.

8. OSVALDO FRESEDO / ROBERTO RAY

8.1. Tango Argentino n.41287 Tangos de salon (Vida mia, Niebla del Riachuelo, Pampero, Siempre es carnaval, Isla de Capri, En la huella del dolor)

9. ANGEL D’AGOSTINO / ANGEL VARGAS

9.1. Tango Argentino n.41291 Tangos de los angeles  vol.1 ((Muchacho, Tres esquinas, Ahora no me conoces, Una pena e il vals Esquinas porteñas)

9.2. Tango Argentino n.41292 Tangos de los angeles  vol.2 (Rondando tu esquina, Demasiado tarde, Destellos, Mano blanca)

9.3. Tango Argentino n.63338 Tangos de los angeles  vol.4 (Cafè Dominguez, Caricias, Mi viejo barrio).

Cafè Dominguez presente in n.63338 Tangos de los angeles vol.4 da solo vale il disco ma limitandosi ad uno solo preferirei il primo n.41291 Tangos de los angeles  vol.1.

10. RICARDO TANTURI / ENRIQUE CAMPOS

10.1.Tango Argentino n.41296 Una emocion  (Recien, Una emocion, Y sempre igual, La   abandonè y no sabia, Asì se canta, Muchachos comienza la ronda, Oigo tu voz, Malvon).

11. ANIBAL TROILO

11.1.Tango Argentino n.49274 Instrumental 1941-1944 (Milongueando en el 40, Quejas de bandoneon, La cumparsita, Inspiracion, Chique).

11.2.Tango Argentino n.41370 Amor y tango canta Floreal Ruiz (Tarde gris, Yuyo verde, Equipaje, Flor de lino, Confesion, Marioneta, Que me van a hablar de amor);

11.3.Tango Argentino n.41293 Yo soy el tango Vol.1 canta Fiorentino (En esta tarde gris,          Garua, Gricel, Malena, Toda mi vida, Tabaco)

11.4.Tango Argentino n.41371 Sin palabras canta Alberto Marino (Cristal, Despues, Maria, Uno, En carne propia, La luz de un fosforo);

11.5.For export Vol. 1 – RCA BMG ECD 1003 (Strumentale) (Dan

11.6.For export Vol.2 - RCA BMG ECD 1029 (Strumentale)

Talmente vasto Troilo che c’è l’imbarazzo. Direi Tango Argentino n.41371 Sin palabras canta Alberto Marino e poi i due For export entrambi bellissimi (sono stati i primi tanghi incisi direttamente in stereo)

12. ROBERTO GOYENECHE

12.1.Tango Argentino n.41289 Grande Polaco (con l’orchestra di Raul Garello e tra gli altri brani Malena, El motivo, Sin palabras, Mi tango triste, Cosas olvidadas)

12.2.Tango Argentino n.49792 El unico (con l’orchestra di Atilio Stampone e i brani Gricel, Naranjo en flor, Maquillage, Tabaco, Cada vez que me recuerdes, Afiches).

La scelta singola è difficile, forse quello con Stampone.

13. FRANCISCO CANARO

13.1.Reliquias n.859018 Tangos inolvidables del 40 (Gricel, Soñar y nada mas, Sentimiento gaucho, Charlemos, Nobleza de arrabal)

14. QUINTETO PIRINCHO/ROBERTO FIRPO

14.1.Reliquias n.529433 Las milongas mas milongas (Corralera, Arrabalera, La trampera, El firulete, Orillera, La puñalada, Milonga orillera, Vieja milonga, El lloron, El esquinazo)

15. ALBERTO CASTILLO

15.1.Reliquias n.837415 Recuerdo (Recuerdo (il vals non quello di Pugliese), Luna de arrabal, Mano blanca, Asì se baila el tango, Unitaria)

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set 4 2009

Damián Boggio

Category: Amici & Bioennio @ 10:01

Damián Pablo Boggio, TANGO DJ, Buenos Airesdamain_boggio1

Dopo una breve apparizione nel film 'Sus ojos se cerraron' di Jaime Chavarri sulla vita di Carlos Gardel, Damián decise di prendere lezioni di tango in un centro culturale di Flores, un quartiere di Buenos Aires, con il professore Pablo Repún, mentre continuava i suoi studi in Scienze della Comunicazione all'Università di Buenos Aires, un percorso ancora da concludere…

Nel 1999, tornato a Buenos Aires dopo il suo primo viaggio in Italia, organizza, insieme ad uno dei suoi professori universitari, una Milonga in via Brasil, in una casa della metà del 19° secolo, e la chiamarono ‘Tangresión’.

In quel periodo fa amicizia con Pedro Benavente, ‘EL Indio’, che lo invita a organizzare insieme a lui prima una Milonga e poi un club di musica folk argentina, dove passarono musicisti come León Gieco, Rodolfo Mederos, Suna Rocha, Ramón Ayala, Jorge Marciali, tra gli altri.

Il posto viene decorato con le foto dei suoi idoli favoriti: Carlos Gardel, i Beatles, Luis Alberto Spinetta, Mafalda, Piazzolla, Gandhi, Woody Allen e… Theodor Adorno, il filosofo sociale tedesco, da lui studiato all'università.

Nel 2000 era già stato molte volte frequentatore delle serate organizzate da Omar Viola al Parakultural Salón Canning e a La Catedral. In una delle loro frequenti conversazioni, Omar gli propone di aprire insieme a lui un tango bar col nome di ‘La Flor de Boedo’, in onore a una storica pizzeria della zona, non più esistente.

E’ lì che comincia a lavorare nei progetti del Parakultural, che segue tuttora, ed è lì che apprende dall’esperienza di Omar.

In una notte di ottobre del 2001, Pablo Banchero lo invita a diventare il d.j. della sua Milonga ‘La Nacional’ e, alcuni mesi dopo, gli viene fatta la stessa richiesta da ‘Las Morochas’ Gabriela e Jimena per ‘El Beso’ e poi da ‘El Porteño’ Carlos Stassi e da ‘El Bailarin’ José Garófalo per le loro famose milongas.

Nel 2003 è stato d.j. al C.I.T.A. (Congreso Internacional de Tango Argentino), al World Tango Festival e alla ‘Noche de Carlos Gavito y sus amigos’.

Dal 2004 al 2007 è stato tutti gli anni in Europa (Italia, Svizzera, Germania, Olanda) come d.j. delle più note milongas e dei principali festival di tango. Tranne Felix Picherna, nessun altro d.j. di tango aveva mai girato tanto.

boggio e pichernaNel 2007 inizia anche a tenere in Europa seminari di Tango d.j. con grande successo. Il suo ‘Curso de Tango DJ...cómo y qué música pasar en un milonga’, dedicato a ballerini, curiosi e aspiranti d.j. (amatoriali e non), spiega come e cosa mettere nelle selezioni musicali, tandas y cortinas, cercando di creare e mantenere sempre una ‘buena onda’. Il 2007 è anche il primo anno in cui visita il Giappone.

Probabilmente grazie al suo particolare modo di presentare la musica e alla sua appartenenza alla generazione post rock, lo hanno intervistato vari periodici che rappresentano e orientano diversi pubblici ed età, come ‘The Rolling Stones’, ‘ La Mano’, i giornali ‘Clarín’ e ‘La Nación’, tra gli altri.

Nel 2004 aveva cominciato ad organizzare una sua propria milonga e, nel 2006, ha aperto la ‘Mina Milonga’, di martedì al Salon Canning-Parakultural, che è diventata per lui una grande opportunità di presentare sempre le migliori orchestre e coppie di ballerini di Buenos Aires. Dal 2007 ha smesso di fare il d.j. in altre milongas di Buenos Aires per potersi dedicare interamente alla ‘Mina Milonga’, ai suoi tours come d.j. e ai suoi progetti musicali.

 

Il suo sito: www.tangodj.com.ar

Autobiografía (prima del tango)

Entrò nella mia vita per rimanerci

Avevo quindici anni ed ero come qualsiasi ragazzo di quell’età: vivevo coi miei genitori, andavo in collegio, ascoltavo ‘Radio Bangkog’, guardavo il ‘Súper Agente 86’ alla televisione e avevo, come doveva essere, ‘Rockas vivas’ di Zas e ‘Los abuelos del nada en el Ópera’.

Certo è che ero inesperto e non sapevo come toccarla, come accarezzarla. Di quell’epoca ricordo che mi piacevano le canzoni di ‘Sui Generis’ e il mondo, per me, non si estendeva al di là del collegio, della mia famiglia, del mio cane, dei miei amici e della ragazza che mi faceva impazzire e che prese a considerarmi il suo migliore amico. E per questo allora scrivevo troppo e mi tiravo su con i primi accordi.

Il tempo passò e compii 16, 17 e via così e la nostra relazione crebbe di tale maniera che lei divenne fondamentale nella mia vita. Ciò mi allontanò un po’ dai miei amici perchò molte volte preferivo la sua compagnia a quella degli altri, molte albe le abbiamo viste noi due da soli. Non importava lo stato anemico in cui mi trovavo in quel momento e non andavo da nessuna parte senza di lei. Compresi i sabati in cui non uscivo per ballare per rimanere accanto a lei. Andammo e tornammo insieme a Bariloche, veniva con me a tutte le riunioni o viaggi che duravano più di un giorno e quando finì il 5º anno tenevamo già un sacco di canzoni in un quaderno, nell’ordine di data in cui furono concepite. Fu in quel periodo che al mio mondo si erano aggiunte le donne, la birra, le prime sigarette, ecc. ecc.

Poi proseguii compiendo i venti e restarono indietro gli anni del Conservatorio, le lezioni di teatro, gli scritti che non procedevano, pile di poesíe, il ricordo della donna che si perde nel tempo, nel corpo, l’andare a vivere solo,damian boggio le azioni buone e le cattive, i viaggi in Patagonia, zaini, freddo, frittelle, le cose che non si dimenticano. Già nella mia vita avevano preso posto la chacarera insieme al rock, la disperazione di andare a ballare il tango, i poemi di Whitman, i film di Woody Allen, la musica di Spinetta e di Piazzolla, il dissenso con molte cose che si dimenticano e no, i vecchi come unica religione possibile, gli occhi dei quali sempre mi sorvegliano. Per fortuna ancora passano in televisione, quando ormai non hanno più da passare, il ‘Súper Agente 86’ e ‘Los tres chiflados’ e per disgrazia non hanno trovato idea migliore che far parlare ‘La Pantera Rosa’.

In ogni caso lei continua a essere fondamentale per me. A volte per le sue forme, a volte per tirar fuori il meglio e il peggio di me, per portarmi in quei posti che lei sola conosce. Sempre qui, compagna, protettrice, mio ultimo rimedio contro di fronte all’oblio, al vuoto, alla noia. Mia confidente, musa e delirio. Sempre qui, mia chitarra.

[Da ‘Autobiografía’ - Universidad de Buenos Aires - Taller de escritura 1 - Comisión 7 – 1998]

 

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giu 13 2009

Cristina la Barbie

Category: Amici & Biowebmaster @ 09:34

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Cristina si è avvicinata al Tango nel 1999 e quasi subito ha cominciato la sua esperienza di d.j. nelle milongas promosse da ‘Los chicos del Tango’. Ora è chiamata in molte milongas bresciane e del nord-Italia.


L’intervista del 2004, qui sotto riportata, ci rivela l’impegno che ‘La Barbie’ ha sempre posto nel suo ruolo di musicalizadora.

Intervista apparsa su Cafetín - Periodico milanese dedicato al mondo del tango e dintorni - anno 2, numero 2, novembre 2004

E’ il tango che mi ha trovata. Ero molto orgogliosa e spavalda nel mio “io ballo da sola”. Quando il tango entra veramente nella vita la cambia; in modo subdolo, poco alla volta, finché di colpo te ne accorgi. Ed è l’estensione dei sensi: l’aspettativa nell’odore della cera che cola sul tavolo; lo sguardo attento in attesa di un cabezeo; l’accoglienza tattile della propria mano destra in quella del cavaliere (primo vero abbraccio); il sale delle lacrime inevitabili quando ascolto alcuni tanghi. Perché piango? E’ l’emozione. La dà la musica ma la si mette nella danza. Così quando ballo non piango. Lascio uscire l’emozione, “dandomi”, e chiudo gli occhi.


D.: Cosa ti ha portato dietro la consolle?
R.: Necessità …o qualcuno metteva la musica o la milonga avrebbe chiuso. E a me faceva comodo ballare la domenica… Naturalmente gratis et amoris. Più gratis che amoris ad essere sincera. Mugugni e rimbrotti. E tanta improvvisazione. Ballavo da pochi mesi e non ne capivo niente. Sono passati anni: esperienze, letture, ascolto, ricerca dei dischi, colloqui con veri musicalizadores, musicisti, appassionati… Il ricordo è nebuloso come una milonga densa di fumo. Prima, 5 anni fa, mettevo la musica per ballare io. Ora perché adoro far ballare gli altri. Ma anche quando sono dietro la consolle, una parte di me è in pista che balla.

cristina la barbie ESTA
D.: Usi un criterio per scegliere la musica/gli autori/i ritmi/le cortine?
R.: C’è un prima, un durante, un dopo. Se fossero in sequenza sarebbe tutto più semplice. In un teorico prima c’è la preparazione. Non della serata. Preparazione come studio, ascolto della musica e delle proprie impressioni, poi il Riascolto per poter cambiare idea e magari ancora il Riascolto; immaginando di essere in milonga, a volte coinvolgendo un (poco) volontario derelitto a ballare… Ed il prima diventa dopo perché non si è mai finito di imparare. Si cerca di essere il più obiettivi possibile pur sapendo di non poter prescindere dal proprio gusto, personalità, impronta. La serata è sempre diversa. Anche se si è nella stessa milonga. Quindi anche la musica. Valuto le abitudini, il livello e le capacità di chi balla, lo stile di danza, i segnali neanche troppo impercettibili di risposta dei tangueros ad ogni pezzo, i momenti di “stanca”… Cerco di essere attenta e di intuire.

D.: Cosa si aspetta la gente dal “musicalizatore” (e come gestisci le "gentili richieste")?
R.: Che metta la musica che desidera ballare prima ancora di sapere quale musica desidera ballare. Che abbia personalità ma non la imponga. Che abbia belle gambe e/o generosa scollatura se è dj donna; che inviti a ballare proprio te, scelta fra tutte, se è dj uomo. A parte gli scherzi (ma un po’ ho ragione), la gente si aspetta una musica affine alle proprie corde, sensibilità, ed umore, che comunque cambiano nel corso della serata. Esaudisco le richieste proprio perché gentili. Valuto se è possibile creare subito una tanda in cui inserire il pezzo o se è il caso di aspettare un poco (e lo comunico subito al richiedente). Se il pezzo richiesto è un po’ “improbabile” lo inserisco come cortina e se particolarmente inadatto lo dedico al richiedente (nome e cognome)!

D.: Cosa ti fa sentire che la serata è riuscita?
R.: Musicalmente? Si vede durante. Ballano in tanti; fanno i complimenti per la musica; chiedono il titolo o l’interprete di un pezzo, oppure non chiedono nulla… vabene così; ballano ad oltranza incuranti dell’orario di chiusura e degli sguardi d’odio di baristi e guardarobiera; vogliono sapere quando torni….Insomma si vede. Io sono felice. Amo mettere la musica e la Mia serata è riuscita. In realtà il musicalizador contribuisce alla riuscita di una serata più o meno come la qualità del pavimento e dell’aspiratore del fumo o la temperatura della sala. La serata la fa riuscire la gente che vi partecipa con il suo umore, la convivialità, la disponibilità, la gentilezza, l’ospitalità, l’educazione… Ed è ogni singolo ospite che può decretare se la SUA serata è riuscita.


D.: L'ultimo tango alle 5 di mattina?
R.: Ultimo tango? Quale ultimo tango?

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giu 13 2009

Batti Schinetti

Category: Amici & Biowebmaster @ 09:23


batti schinetti

Musicalizador e insegnante di tango


La passione per la musica suonata, mi ha fatto approdare al tango. Ho conosciuto il Maestro Chico Terto con il quale ho mosso i miei primi passi,  continuando poi con lui e con alri maestri - Pablo Veron, Gustavo Naveira, Julio Balmaceda, Chicho Frumboli, Matteo Panero – il mio percorso formativo che prosegue da oltre dieci anni.
Come musicalizador mi sono formato ascoltando tanta musica, importanti e carismatici musicalizadores, prestando particolare sensibilità all'ascolto delle preferenze dei ballerini in sala.


Ho tenuto le mie prime serate nelle milongas gestite da ‘Los chicos del Tango’. Ad oggi, musicalizo in diverse milongas bresciane e lombarde, con tandas y cortinas, nel rispetto della migliore tradizione.

Nota di Mara:

Ha fondato, insieme a Sandra, La Clandestina Tango Brescia che, dal 22 settembre 2012 gestisce la milonga bresciana Gilda

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apr 26 2009

Rubén Sosa

Category: Amici & Biomara @ 04:16

logo de Los chicso del Tango

www.rubensosa.com

Creatore del nostro logo (qui a fianco) che ci regalò nel gennaio del 2000, periodo in cui frequentava le nostre milonghe e le lezioni private con Chico Terto, insieme alla moglie Flora Beker.  Eccone un breve profilo.

Rubén Sosa

Nasce a Mercedes, presso San Luis (Argentina)

La sua attività professionale inizia nel 1959, a soli vent'anni, come aiutante (facendo le matite) di un noto disegnatore di fumetti - Eugenio Zoppi - e come collaboratore nelle riviste dirette da Héctor Oesterheld.

Negli anni '60 apre contatti con le più importanti case editrici degli Stati Uniti e dell'Inghilterra: DC Comics, Marvel Comics, Fleetway.

Poi vennero la grafica, la pubblicità, il cinema, il teatro, temi e interessi che sviluppò professionalmente a Buenos Aires fino al 1976 anno in cui arriva in Italia per partecipare alla 12ma. Mostra Internazionale del Fumetto di Lucca.autoritratto_Ruben_Sosa[1]

Decide di fermarsi in Italia e poco dopo inizia a collaborare con Milano Libri Edizioni per la rivista Alter Alter, con Rizzoli per Corto Maltese, Corrier Boys e Vampirella, con Casa Editrice Universo per Intrepido, Il Monello e Blitz, con Edizioni Dardo per Uomini e Guerra. In Francia le sue storie sono pubblicate dalla rivista Charlie. Simultaneamente svolge attività professionale come illustratore e Art Director per agenzie di pubblicità di Brescia, Milano e Bologna e per i due quotidiani locali: Bresciaoggi e Giornale di Brescia.

Dal 1978 al 1984 tiene dei corsi e performances teatrali riguardanti il lavoro dell'attore.

Sulla base della sua professionalità e con la collaborazione di una qualificata equipe di professionisti nel 1986 fonda a Brescia lo Studio di Arti Visive prima scuola privata ad occuparsi di formazione professionale nel settore della grafica pubblicitaria-editoriale, dell'illustrazione, del fumetto, la computergraficae di altre tecniche come l'acquarello, l'acrilico, l'aerografo, la figura, l'anatomia artistica. Oggi molti giovani che sono passati dai suoi corsi sono diventati dei veri professionisti che operano nel campo editoriale o gestiscono studi di grafica collaborando con agenzie di pubblicità e con il mondo imprenditoriale bresciano.

Nel 1991 realizza per il Comune di Brescia un fumetto e un video didattico: Viaggio Fantastico, che vince il primo premio a Videoland '91, concorso nazionale organizzato dal Comune di Cesena, Regione Emilia Romagna e RAI.

Nel 1993, per l'USSL 41 di Brescia, realizza il video Malati di Paura sulla situazione del bambino sieropositivo nella scuola materna.

Dopo il lungo periodo trascorso a Brescia rientra in Argentina, dove viene improvvisamente a mancare, il 9 settembre 2007.

arton5640_Ruben_Sosa[1]

 

 

Una citazione di Jorge Luis Borges:

"L'Aleph è un luogo dove si trovano, senza confondersi, tutti i luoghi della terra visti da tutti gli angoli" orienta la sua filosofia operativa e di comunicazione per continuare a proporre azioni che, rispondendo a determinate esigenze, passino attraverso la costruzione di noi stessi. E oggi, come da sempre, continua a fare solo quello che gli piace.

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